Dave Gahan sfida la vecchiaia

David Gahan dei Depeche Mode non è decisamente rinomato per la velocità con cui sforna album. Dopotutto, i fan hanno ormai imparato ad aspettare più o meno quattro anni tra un lavoro e un altro della band, e Gahan ha aspettato più di 20 anni per realizzare il suo primo progetto solista, “Paper Monsters” del 2003. Tuttavia poco dopo aver finito il tour dei Depeche Mode “Playing the Angels”, stava già scrivendo del nuovo materiale con il batterista Christian Eigner e il programmatore Andrew Phillpott, ed è proprio questa la musica che andrà a far parte di “Hourglass”, in uscita il 23 Ottobre.
“Quando abbiamo cominciato, c’erano delle idee musicali, ma niente che suonasse davvero come una canzone,” ha detto a Billboard.com. “Abbiamo scritto solo andando avanti. Dopo due settimane, ci siamo guardati intorno e ci siamo accorti che non stavamo solo facendo delle prove, e allora perché non fare un vero e proprio album? Per me è stato molto eccitante. Non c’era nessun coinvolgimento da parte della casa discografica, o preoccupazioni su chi ci avrebbe prodotto e dove avremmo registrato”.
Dal punto di vista delle parole, Gahan si è spinto fino a parlare delle sue lotte interiori. “Sto piano piano accettando il fatto che sto diventando un po’ più vecchio”, dice ridendo. “C’è sempre stata nella mia vita questa battaglia contro il tempo che passa. Sono un venticinquenne nel corpo di un uomo di 45. Ho scritto di queste cose, per dire, questo è quello che sono e queste sono le mie frustrazioni. Ci sono ancora delle parti di me che vengono fuori prepotentemente .... la lotta continua per essere me stesso”.
In termini musicali, lo scopo è stato quello di essere il più spontanei possibile. Gahan porta ad esempio la canzona “Deeper and Deeper”. “Siamo partiti dalla serie ritmica con l’idea di un riff, abbiamo improvvisato su questa idea e strato dopo strato l’abbiamo esagerata man mano che la canzone andava avanti. Con l’uso di strumenti elettronici e tecnologici, puoi velocemente produrre cose molte diverse”, continua . “E’ molto più difficile da fare lavorando con una band tradizionale. Sì, puoi cambiare gli arrangiamenti, ma creare la giusta atmosfera è molto più facile usando strumenti tecnologici”.
Gahan non ha per ora in progetto di fare un tour solista, malgrado non lo escluda del tutto. Non c’è neanche niente di nuovo in atto per i Depeche Mode al momento, ma Gahan dice che Martin Gore “sta lavorando a qualche idea. Diciamo che stiamo almeno pensando di fare un album l’anno prossimo”.
(19 set 2007)



